Statuto
venerd́ 09 marzo 2007

 

AGENZIA PER LA VITA INDIPENDENTE

 

STATUTO

 

 

SOMMARIO Statuto dell'Associazione denominata "IDEA onlus" sorta in Friuli Venezia Giulia con lo scopo di promuovere e tutelare i diritti per la vita indipendente delle persone con disabilità.

 

 

 

Art.1) Denominazione e Sede


L'organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) denominata "IDEA onlus", è sensibile alla filosofia del movimento internazionale per la Vita Indipendente e ad ENIL (European Network on Independent Living - Rete europea per la Vita Indipendente).

L'Associazione "IDEA onlus" ha sede legale in località Malborghetto n. 9, Comune di Terzo di Aquileia,

(c.a.p. 33050) Provincia di Udine, e può istituire sedi operative ovunque.


Art.2) Tipologia e Durata


a. L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

b. Scopo dell'Associazione è lo svolgimento di attività nei settori dell'assistenza socio - sanitaria, dell'istruzione, della formazione, della cultura e della tutela dei diritti civili.

c. È fatto divieto all'Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate. L'associazione potrà comunque svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 e successive modifiche o integrazioni.

d. L'associazione ha durata illimitata.


Art.3) Scopi dell'associazione


Gli scopi dell'associazione sono:

a. operare affinché l'Assistente Personale e l'Assistenza alla persona, a favore dei singoli disabili, si traducano in realtà. L'Associazione "IDEA onlus" si fonda sulla convinzione che, chiave di volta per una reale vita indipendente delle persone non autosufficienti, è la disponibilità per le stesse di giovarsi dell'assistenza di una o più persone, scelte liberamente e gestite direttamente dalla persona con disabilità che le utilizza;

b. svolgere iniziative di promozione e sensibilizzazione per meglio affrontare i problemi legati al raggiungimento di una vita indipendente;

c. ricercare e diffondere nuove esperienze ed opportunità relative alla vita indipendente anche per mezzo di strumenti e reti telematiche, giornale informativo e seminari.

d. raggiungere le proprie finalità attraverso il coinvolgimento dei soci.



Art.4) Mezzi per il raggiungimento degli scopi.


L'associazione può raggiungere i propri scopi attraverso le seguenti iniziative:

a. l'individuazione di contratti e modalità dei rapporti di lavoro per gli assistenti personali tali da garantire che la direzione e la capacità decisionale vengano riservate alla persona con disabilità;

b. l'offerta al Socio di consulenze sulla gestione degli assistenti personali (legale, amministrativa, previdenziale, ecc.) e su come istruire i propri assistenti personali in relazione alle modalità della propria assistenza;

c. lo studio e la divulgazione di tutte le tecnologie che possano integrare e sostenere il raggiungimento della vita indipendente delle persone con disabilità;

d. la promozione presso tutti gli enti organismi o Associazioni pubbliche o private di dibattiti e confronti in merito alla risoluzione delle problematiche che impediscono una libera scelta della vita indipendente;

e. lo studio delle competenze dello Stato e degli Enti Locali, quali organismi preposti all'erogazione dei servizi alla persona; la verifica che questi servizi vengano effettivamente attuati e, nel caso in cui non lo fossero, l'attuazione di efficaci forme di pressione per ottenere la loro attivazione in modo da tutelare il diritto ad una vita indipendente;

f. la contrapposizione attiva ad ogni ente od organizzazione pubblica e privata di qualsiasi tipo, che proponga od attui provvedimenti che comportino la separazione delle persone con disabilità dalla società o ne rendano più difficile l'autodeterminazione e la scelta di vita indipendente;

g. la ricerca e l'attivazione di metodi e strumenti che consentano al Socio e all'Associazione di ottenere finanziamenti pubblici e privati per la realizzazione della vita indipendente.


Art.5) Organi sociali


Sono organi sociali:

a. l'Assemblea dei Soci;

b. la Giunta;

c. il Rappresentante Legale;

d. il Collegio Sindacale.


Art.6) I Soci


Sono Soci dell’Associazione “IDEA Onlus”:

a. Soci Ordinari

b. Soci Sostenitori



Art.7) Soci Ordinari e Soci Sostenitori


Sono considerati Soci Ordinari le persone con disabilità accertata che richiedono l'iscrizione all'associazione "IDEA onlus".

Sono considerati Soci Sostenitori le persone, le associazioni, gli enti, gli organismi pubblici e privati che contribuiscono finanziariamente o in altro modo agli scopi dell’associazione “IDEA onlus”.

Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.

È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

L'adesione all'associazione è subordinata all'accoglimento della stessa da parte della Giunta; l'eventuale reiezione deve essere motivata.

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

I Soci Ordinari devono:

a. versare la quota associativa determinata annualmente dall'Assemblea dei Soci;

b. partecipare, nei modi e nelle forme concordate dall’Assemblea, all'attività e alla gestione associativa per l'attuazione degli scopi sociali.

Al Socio Ordinario sono riservati i seguenti diritti: di voto, di candidarsi alle cariche sociali, di essere convocati per le assemblee e gli incontri, di parola nelle assemblee e negli incontri, di ricevere notizie riguardo a novità di qualsiasi genere sulla vita indipendente, di venire informati su corsi, seminari, convegni, dibattiti ed ogni iniziativa intrapresa e di fruire dei servizi e delle prestazioni fornite dall'Associazione.

I Soci Sostenitori devono:

c. versare la quota associativa determinata annualmente dall'Assemblea dei Soci;

d. partecipare, nei modi e nelle forme concordate dall’Assemblea, all'attività associativa per l'attuazione degli scopi sociali.

Al Socio Sostenitore sono riservati i seguenti diritti: di voto, di essere convocati per le assemblee e gli incontri, di parola nelle assemblee e negli incontri, di ricevere notizie riguardo a novità di qualsiasi genere sulla vita indipendente, di venire informati su corsi, seminari, convegni, dibattiti ed ogni iniziativa intrapresa e di fruire dei servizi e delle prestazioni fornite dall'Associazione.

Nelle assemblee hanno diritto di voto attivo e passivo i Soci che risultino iscritti da almeno sei mesi.

Ogni Socio, presta la propria opera nei confronti dell’associazione gratuitamente, salvo i rimborsi delle spese documentate. L’associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.

La condizione di Socio è intrasmissibile.

La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

L'appartenenza all'associazione impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi, secondo le competenze statutarie.

I Soci che lo desiderano possono versare una quota superiore a quella associativa: l’eccedenza viene considerata “Contributo di Solidarietà”.

È facoltà del Socio recedere dall'Associazione "IDEA onlus". Il recesso non dà diritto alla restituzione delle quote versate.


Art.8) Esclusione dei Soci


L'esclusione dei soci è deliberata dalla Giunta nei seguenti casi:

a. non osservanza delle disposizioni contenute nello statuto e nei regolamenti oppure delle deliberazioni legalmente prese dagli organi sociali competenti;

b. danneggiamento in qualunque modo l'Associazione.

Il Socio cui pervenga comunicazione di esclusione può presentare ricorso scritto alla Giunta entro 30 giorni dal giorno del ricevimento. In questo caso la Giunta attiva la procedura di cui all'Art.9.

Una volta divenuta definitiva l'esclusione del socio, l'associazione "IDEA onlus" al fine di salvaguardare la propria immagine ed attività, si riserva di comunicare tale decisione a chiunque ritenga necessario.

Art.9) Collegio dei Probiviri.


Il Collegio dei Probiviri viene costituito per decidere su ricorsi presentati da aspiranti Soci cui sia stata respinta la domanda di iscrizione e da Soci cui sia stata comunicato il provvedimento di esclusione.

Il collegio dei Probiviri e costituito da tre membri preferibilmente al di fuori della compagine sociale. Un membro è nominato dal ricorrente; un secondo membro è nominato dalla Giunta; i due membri così nominati provvedono ala scelta del terzo membro che assumerà la carica di Presidente.

Il Collegio dei Probiviri decide quale arbitro amichevole compositore con dispensa da ogni formalità, sul ricorso presentato.

Una volta assunta la decisione, il Collegio dei Probiviri la comunica alla Giunta e al ricorrente.

Qualora la decisione del Collegio dei Probiviri sia sfavorevole al ricorrente, questi può sottoporre la questione alla successiva Assemblea dei Soci, che delibera in via definitiva, salvo i casi in cui la legge consenta una ulteriore impugnazione avanti l'Autorità Giudiziaria.

Art.10) Patrimonio ed entrate


Il patrimonio dell'Associazione "IDEA onlus" è costituito da:

a. beni mobili ed immobili acquistati od acquisiti in virtù di donazioni o lasciti;

b. eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

Le entrate dell'Associazione "IDEA onlus" sono costituite da:

c. quote associative e contributi versati dai Soci;

d. contributi di solidarietà versati dai Simpatizzanti;

e. contributi e lasciti di persone fisiche e giuridiche, di enti pubblici e privati, comunque denominati;

f. contributi di organismi internazionali;

g. rimborsi da convenzioni;

h. proventi di marginali attività produttive e commerciali eventualmente esercitate.

Art.11) Esercizio Sociale e Bilancio


L'esercizio sociale va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ciascun anno.

Gli eventuali utili o avanzi di gestione devono essere impegnati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all'articolo 2.

Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non vengono distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre Onlus.

Art.12) Assemblea dei Soci


L'Assemblea dei Soci rappresenta l'universalità degli associati e le sue deliberazioni obbligano tutti, anche i non intervenuti o i dissenzienti.

Le eventuali impugnazioni devono essere proposte ai sensi e nei termini di legge.

Le delibere delle assemblee devono essere verbalizzate a cura del segretario della Assemblea. I verbali devono essere firmati dal presidente e dal segretario dell'Assemblea.

I compiti dell'Assemblea dei Soci sono:

a. l'elezione del presidente dell'Assemblea, il quale nomina il segretario;

b. l'approvazione del regolamento dell'Assemblea e l'ordine del giorno;

c. discutere e deliberare sulla relazione consuntiva e sul bilancio consuntivo;

d. discutere e deliberare sulla relazione programmatica e sul bilancio preventivo;

e. discutere e deliberare le direttive per la Giunta;

f. determinare la quota annuale associativa dovuta dai Soci.

g. eleggere, a scrutinio segreto, la Giunta;

h. eleggere, a scrutinio segreto, il Collegio Sindacale;

i. deliberare su eventuali ricorsi secondo quanto indicato nell'art.8.


Costituiscono l'O.d.G. dell'Assemblea ordinaria o straordinaria:

I. argomenti approvati dalla Giunta con maggioranza assoluta;

II. argomenti proposti almeno da un decimo dai soci;

III. argomenti approvati dai presenti in Assemblea, anche su proposta dei singoli partecipanti.

Qualora l'O.d.G. preveda proposte di modifica dello Statuto o lo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea è convocata in forma straordinaria . In tal caso è richiesta la presenza di almeno tre quarti dei Soci e il voto favorevole dei due terzi dei presenti.

Per quanto riguarda lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio è richiesto il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti.

Art.13) Convocazione dell'Assemblea


L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta l'anno per le deliberazioni sui bilanci.

L'Assemblea è convocata dal Rappresentante Legale.

Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.

Nel caso di seconda convocazione, l'Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei Soci o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.

La convocazione dell'Assemblea deve essere fatte con lettera spedita ai Soci e Simpatizzanti almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione.

Ciascun Socio ha diritto ad un voto.

L'assemblea deve inoltre essere convocata su richiesta della maggioranza del Collegio Sindacale o quando un quinto dei Soci ne faccia richiesta motivata alla Giunta .

La Giunta predispone l'ordine del giorno dell'Assemblea nel quale devono essere riportati anche gli argomenti da un'eventuale richiesta motivata, sottoscritta da almeno un decimo dei Soci.

L'Assemblea deve essere convocata per le delibere che riguardino le modifiche dello statuto. In tal caso è richieste la presenza di almeno tre quarti dei Soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per quanto riguarda lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio è richiesto il voto favorevole di almeno tre quarte dei Soci.


Art.14) Giunta


a. L'Associazione "IDEA onlus" è amministrata da una Giunta composta da un numero di Soci pari a cinque.

b. Qualora nel corso del mandato uno o più dei componenti la Giunta si dimetta o decada o venga escluso, la composizione della Giunta può essere completata mediante la cooptazione da parte dei componenti in carica di uno o più Soci che siano eleggibili.

c. La Giunta dura in carica tre anni.

d. La Giunta si autoconvoca su iniziativa del Rappresentante Legale, del Tesoriere o della maggioranza dei componenti.

e. La Giunta è considerata riunita anche se i suoi componenti sono collegati attraverso sistemi di comunicazione telematici.

f. Per la validità delle sue delibere è necessaria la presenza effettiva, anche per via telematica, della maggioranza dei suoi componenti.

g. Alle riunioni della Giunta possono essere presenti i componenti il Collegio Sindacale, a tal fine devono essere loro comunicati per tempo il luogo e la data della riunione.


Art.15) Funzioni della Giunta


La Giunta svolge funzioni di coordinamento per la gestione fattiva dell'Associazione "IDEA onlus", ha facoltà di compiere tutti gli atti di gestione ordinaria e straordinaria che ritenga opportuno per il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi quelli che la legge e lo statuto riservano tassativamente all'Assemblea.

Compiti della Giunta sono:

a. nominare, tra i suoi componenti, il Rappresentante Legale dell'Associazione "IDEA onlus", con poteri di firma e di rappresentanza in ogni ambito, anche giudiziale;

b. nominare, tra i suoi componenti, il Tesoriere, che ha poteri di firma sui movimenti economici e provvede ai pagamenti, alla tenuta delle scritture contabili, alla redazione e presentazione del bilancio;

c. nominare, tra i suoi componenti, il segretario che ha il compito di redigere i verbali delle riunioni della Giunta;

d. organizzare e convocare l'Assemblea dei Soci, tenendo conto delle loro esigenze, determinando la sede della riunione al fine di favorire di volta in volta i Soci che risiedono in ogni parte della Regione;

e. attuare le delibere dell'Assemblea dei Soci;

f. raccogliere informazioni sulla vita indipendente nelle varie realtà locali ed internazionali e diffonderle ai soci;

g. deliberare finanziamenti per singole iniziative, ottemperando alle direttive dell'Assemblea dei Soci;

h. consegnare copia dell'elenco dei Soci ad ogni Socio che ne faccia motivata richiesta scritta; dall'elenco saranno esclusi i Soci che chiedano la riservatezza;

i. valutare le richieste di iscrizione all'Associazione, ed eventualmente respingerle dandone comunicazione motivata all'interessato. L'aspirante Socio può presentare ricorso presso la Giunta, che attiva la procedura descritta nell'articolo 9;

j. accettare o rifiutare i contributi di solidarietà, dandone comunicazione all'interessato;

k. deliberare sulla esclusione di un Socio, secondo le modalità previste nell'art.8.


Art.16) Collegio Sindacale


Il Collegio Sindacale è formato da tre componenti eletti dall'Assemblea.

I Sindaci durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Collegio Sindacale:

a. controlla la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto;

b. verifica il bilancio consuntivo di ogni esercizio sociale, rilasciando su di esso parere scritto. Tale parere deve essere comunicato all'Assemblea dei Soci;

c. verifica almeno ogni sei mesi la consistenza di cassa e l'andamento economico e finanziario dell'Associazione "IDEA onlus".


Art.17) Scioglimento e devoluzione del patrimonio


L'Assemblea dei Soci, può deliberare lo scioglimento dell'Associazione "IDEA onlus" e nominare uno o più liquidatori, stabilendone i poteri secondo le modalità di cui all'art. 27 del c.c.

I fondi e i beni che residuano dopo il pagamento di tutte le passività sono devoluti ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale conformi allo spirito ed agli scopi dell'Associazione "IDEA onlus", sentito l'organismo di controllo dell'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

 

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 18 marzo 2007 )
 
 




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